Strategia consigliata
- Fare una breve introduzione formale, ad esempio ringraziare per il colloquio, ma poi affrontare subito l’argomento.
- Mantenere un atteggiamento cortese, ma deciso. Se la selezionatrice/il selezionatore inizia a parlare del più e del meno o di altri argomenti, rispondere brevemente alle sue osservazioni, senza lasciarsi distrarre dall’obiettivo del colloquio. Dopo una breve risposta tornare sull’argomento.
- Formulare richieste realistiche (basate sul confronto).
- Sottolineare il proprio rendimento e la propria motivazione: descrivere gli aspetti positivi dei propri compiti, della propria esperienza e del proprio rendimento e illustrare gli obbiettivi raggiunti e gli ulteriori obiettivi che si vogliono realizzare all’interno dell’azienda.
- Negoziare con sicurezza: non assumere un atteggiamento supplichevole, ma non adottare neanche uno stile aggressivo o troppo sicuro di sé.
- Non lasciarsi intimorire da una risposta negativa e chiedere le ragioni.
- Non accontentarsi di argomentazioni vaghe: approfondite voi gli aspetti lavorativi.
- Siate sempre chiari e sintetici e dilungatevi solo se richiesto e solo sugli aspetti positivi.
Strategia sconsigliata
- Presentarsi al colloquio senza le necessarie informazioni e con idee vaghe.
- Svelare subito tutte le informazioni raccolte e le proprie argomentazioni.
- Lasciarsi prendere dall’emozione. Mantenere un atteggiamento oggettivo e diplomatico ma nel contempo attento, accogliente e interessato.
- Parlare male delle proprie colleghe e dei propri colleghi o dei datori di lavoro precedenti/attuali.
- Portare argomentazioni estranee al proprio rendimento o al proprio posto di lavoro
- Dare immediata disponibilità di dimissioni dal lavoro attuale.
- Se chiede cosa succederà in caso di mancato superamento della selezione non reagire in modo precipitoso. La delusione può essere espressa, ma tutto il resto deve rimanere aperto.
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